I Vincitori

Scopri i finalisti e vincitori del 2018.

VINCITORE ASSOLUTO

Marie Terese Mukamitsindo

Marie Terese Mukamitsindo – Ruanda – Vincitrice

Coop.Sociale Integrata a.r.l. Karibu
Marie Terese arriva a Roma nel 1996 dopo essere scappata dalla guerra civile ruandese in cui ha perso tutto. Ha vissuto inizialmente in un centro di accoglienza con i suoi 4 figli e qui capisce che l’assistenzialismo senza educazione è fine a sè stesso. Inizia a lavorare come badante, ottiene il riconoscimento della laurea in Servizio Sociale e dopo un progetto dei primi anni duemila finalizzato all’accoglienza, assistenza e integrazione di donne richiedenti asilo, nel 2004 riesce a dare vita alla propria cooperativa sociale con cui prendono il via progetti di accoglienza anche per minori non accompagnati (MSNA). La cooperativa è inoltre attiva in Africa con corsi di formazione per giovani in Ghana e Ruanda.

CATEGORIA CRESCITA DEL BUSINESS

Erion Kaso

Erion Kaso – Albania – Vincitore

Gelateria Gianni
Erion arriva in Italia nel 2005, dove viene introdotto nel mondo dei gelati da un amico e sotto la guida di un maestro siciliano, impara il mestiere. Rileva la Gelateria Gianni dopo esserne stato dipendente e, superate le iniziali difficoltà economiche ha aperto un secondo punto vendita e può contare su 10 collaboratori. Per lui fare il gelato è un’arte e il suo obiettivo è l’apertura di una gelateria a Tirana per riuscire ad esportare il Made in Italy nella sua terra d’origine.

Marie Terese Mukamitsindo

Marie Terese Mukamitsindo – Ruanda – FINALISTA

Coop.Sociale Integrata a.r.l. Karibu
Marie Terese arriva a Roma nel 1996 dopo essere scappata dalla guerra civile ruandese in cui ha perso tutto. Ha vissuto inizialmente in un centro di accoglienza con i suoi 4 figli e qui capisce che l’assistenzialismo senza educazione è fine a sè stesso. Inizia a lavorare come badante, ottiene il riconoscimento della laurea in Servizio Sociale e dopo un progetto dei primi anni duemila finalizzato all’accoglienza, assistenza e integrazione di donne richiedenti asilo, nel 2004 riesce a dare vita alla propria cooperativa sociale con cui prendono il via progetti di accoglienza anche per minori non accompagnati (MSNA). La cooperativa è inoltre attiva in Africa con corsi di formazione per giovani in Ghana e Ruanda.

Mariana De Jesus Parreira

Mariana De Jesus Parreira – Brasile – FINALISTA

Pro-Design
Mariana vive in Italia dal 2005 e nel 2013, insieme al marito, fonda la Pro-Design, azienda che si occupa di progettazione meccanica e fabbricazione di calibri di controllo realizzati con materiali riciclabili, tramite stampante 3D. Proprio le origini di Mariana hanno favorito la creazione di un portafoglio clienti internazionale.

CATEGORIA INNOVAZIONE

Lifang Dong

Lifang Dong – Cina – Vincitrice

Consulenza legale Dong & Partners Law Firm
Lifang arriva in Italia all’età di 6 anni insieme alla madre e due fratelli per ricongiungersi qui con il resto della famiglia. È l’unica bambina cinese della sua classe e grazie ai programmi tv italiani riesce a migliorare la propria pronuncia. A 14 anni aiuta la famiglia nella gestione del ristorante ma continua a studiare e si laurea in giurisprudenza alla LUISS nel 2003. Successivamente trascorrerà un periodo in Cina, dove consegue un master in diritto cinese e dedica tempo alla ricerca delle sue radici. Nel 2005 torna in Italia e fonda il proprio studio legale a Roma specializzato in consulenza per aziende cinesi che vogliono entrare nel mercato europeo e offre assistenza alle imprese europee interessate al mercato asiatico.


Hamed Mohamed Karim

Hamed Mohamed Karim – Afghanistan – FINALISTA

Orient Experience
Hamed arriva in Italia dieci anni fa per presentare alla Mostra del cinema di Venezia due cortometraggi censurati dal Ministero della Cultura afghana, chiede asilo politico e viene trasferito in un centro di accoglienza. Impara così la lingua italiana e nel 2012 da vita a Orient Experience, un locale dove oltre a poter gustare piatti etnici, si organizzano anche eventi culturali con lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulla condizione dei migranti. Nel 2016 si aggiunge anche il progetto Africa Experience, un nuovo ristorante africano convenzionato con centri di accoglienza per la formazione dei richiedenti asilo.

Moulaye Niang

Moulaye Niang – Senegal – FINALISTA

Muranero
Moulaye è un perlaio e arriva a Murano nel 1999 per apprendere l’arte della lavorazione del vetro soffiato. Inizialmente si scontra con la diffidenza degli abitanti e degli artigiani locali, restii a tramandare le tradizioni ai non autoctoni. Riesce a pagare la scuola di Murano facendo le pulizie negli alberghi della Laguna. Adesso Moulaye realizza perle di vetro a lume nel suo laboratorio unendo la tradizione veneziana con l’arte africana. Moulaye insegna anche in Africa l’antica arte appresa in Italia in una scuola per bambini di strada. La sua storia è stata anche raccontata dal regista Franco Basaglia in un documentario: “Le perle di ritorno, odissea di un vetraio africano”.

CATEGORIA IMPRENDITORIA GIOVANILE

Ionut Giurgi

Ionut Giurgi – Romania – Vincitore

ARTLegno
Ionut è in Italia da oltre dieci anni, inizia subito a lavorare in un’azienda che opera nel settore delle costruzioni in legno che però qualche anno dopo fallisce. Nel 2016 Ionut fonda la ARTLegno, specializzata nella progettazione e realizzazione di tetti e solai in legno in grado di offrire ai propri clienti prodotti totalmente personalizzati.

Hind Lafram

Hind Lafram – Marocco – FINALISTA

Modest Fashion Italia
Hind arriva a Torino nel 1998. La sua esigenza è indossare abiti consoni ai precetti islamici ma che al tempo stesso siano di design e qualità. Disegna pertanto dei capi che condivide sui social network e, in breve, arrivarono numerosi ordini. Non potendoli gestire da sola fonda Modest Fashion Italy e inizia a commercializzare questi abiti soprattutto con le donne mussulmane di seconda generazione che vivono in Italia.

Mor Amar

Mor Amar – Mauretania – FINALISTA

Sophia
Mor arriva in un centro di prima accoglienza a Roma come rifugiato politico, dopo il colpo di stato del 2008 in Mauritania lasciandosi alle spalle tutto quello che aveva: famiglia, lavoro, casa e progetti. Dopo i primi tempi caratterizzati da un impiego irregolare Mor fonda la cooperativa Sophia nel 2013 con l’obiettivo di creare processi di lavoro che, oltre a raggiungere un risultato economico, siano anche occasione di incontro e di riscatto di vite umane. Attualmente Sophia conta quattro soci e dieci collaboratori.

CATEGORIA IMPRENDITORIA DEL FUTURO

RAMONA LOREDANA IORDAN

RAMONA LOREDANA IORDAN – Romania – Vincitrice

Ramona Loredana Iordan è una studentessa rumena del corso di studi Economia e Gestione Aziendale. Partendo da materie prettamente economiche si è appassionata al Marketing ed in particolare alla branca che si occupa del coinvolgimento del cliente, la Custumer Experience. Il suo sogno è quello di connettere fantasia ed economia lavorando come Marketing Manager in una società di consulenza e per questo Poste Italiane, in collaborazione con l’Università Roma Tre, l’ha premiata con la Borsa di Studio Imprenditoria del Futuro.